Uscita minori di 14 anni o in condizione di diversabilità
Ai docenti
Alle famiglie
Al DSGA, agli assistenti amministrativi e ai collaboratori scolastici
Oggetto: disposizioni in merito a uscita alunni al termine delle lezioni per gli alunni minori di 14 anni o in condizione di diversabilità – DISPOSIZIONI PERMANENTI
In relazione all’oggetto, si ricorda che in base alla normativa vigente gli alunni con età inferiore ai 14 anni dovrebbero di norma essere affidati personalmente ai genitori (o a persone da questi delegate con delega scritta corredata da documento di identità) dal docente in servizio all’ultima ora. Ciò in quanto ai sensi dell’art.97 c.p. gli alunni non sono detentori di responsabilità fino ai 14 anni, età in cui può essere loro imputata anche la responsabilità penale.
L’alunno infra-quattordicenne, tuttavia può essere autonomo e responsabile, consapevole delle regole comportamentali nonché capace di discernere e valutare rischi, facendo scelte adeguate alla sua sicurezza. In riferimento alle problematiche relative al trasferimento di custodia dell’alunno minore al termine delle lezioni giornaliere, la scuola, in considerazione dell'età anagrafica degli alunni e, di conseguenza del livello di maturazione raggiunto, può considerare e valutare la possibilità di consentire la loro uscita autonoma anche per gli alunni minori di 14 anni, dietro richiesta dei genitori, con esplicita assunzione di responsabilità.
Tutto ciò premesso, si fornisce in allegato il modello che i genitori possono presentare in segreteria per ricevere l’autorizzazione all’uscita autonoma, qualora lo ritengano opportuno.
I docenti coordinatori delle classi prime provvederanno ad accertarsi dell’eventuale presenza di alunni di età inferiore ai 14 anni e si occuperanno di verificare l’eventuale richiesta delle famiglie per l’uscita autonoma.
Per analogia, anche gli alunni in condizione di diversabilità frequentanti la scuola secondaria di II grado, qualora affetti da patologie non gravi e che non ne riducono l’autonomia e qualora ritenuto opportuno e sicuro da parte degli esercenti la patria potestà, potrebbero essere autorizzati all’uscita autonoma previa attenta valutazione dei singoli casi.
I docenti di sostegno, con la docente FS prof.ssa Frezza, provvederanno a contattare le famiglie dei singoli alunni e a concordare le modalità organizzative più opportune per la gestione dell’uscita da scuola degli alunni, in proporzione al grado di diversabilità, all’età e all’autonomia raggiunta. La famiglia, qualora ritenga che il grado di maturità e di autonomia dei figli e la tipologia di percorso casa-scuola non rappresenti un ostacolo per l’uscita autonoma da scuola, potrà produrre la richiesta per l’uscita autonoma degli studenti utilizzando il modello allegato.
Ovviamente, la richiesta deve essere sottoscritta da entrambi i genitori, se esercenti la patria potestà.
Stante i profili di responsabilità connessi all’affidamento degli alunni al termine delle lezioni, si raccomanda a tutti i docenti il massimo rispetto delle presenti disposizioni e si chiede di rappresentare alla scrivente immediatamente eventuali criticità.
Resta in teso che gli alunni con età inferiore ai 14 anno o in condizione di diversabilità che non sono autorizzati all’uscita autonoma da parte dei genitori devono essere affidati ai genitori o a adulti da loro delegati all’uscita da scuola.
Si ringrazia per la collaborazione.
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Dott.ssa Stefania Manuela Putzu