DOCUMENTO DEI DOCENTI DEL LICEO VIRGILIO DI POZZUOLI

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I docenti del Liceo Virgilio di Pozzuoli:

• VISTO l’esito dell’assemblea tenutasi in data 28 novembre 2012;
• VISTA la ventennale logica governativa secondo la quale la scuola sarebbe solo un serbatoio destinato a tagli di spesa, dal quale solo negli ultimi tre anni sono stati prelevati otto miliardi di euro;
• VISTA l’intenzione palesata dal Governo di intervenire unilateralmente in materia di stretta pertinenza contrattuale, quali l’orario di servizio e le ferie, delegittimando ancora una volta gli accordi sottoscritti e il C.C.N.L.;
• VISTA la progettata trasformazione della scuola pubblica a seguito della legge Aprea-Ghizzoni (ddl 953);
• VISTA la svalutazione della scuola pubblica sotto ogni profilo per:
a) tagli del finanziamento per il funzionamento scolastico, (da ultimo il recente accordo che decurta il F.I.S. di circa il 20%, riducendo ulteriormente le già esigue risorse della scuola);
b) finanziamenti alle scuole private;
c) taglio del personale (87.000 posti in meno);
d) aumento del numero di alunni per classe (talvolta anche fuori dalle norme di legge rispetto alla capienza delle aule) con l’aumento consequenziale del lavoro connesso alla funzione docente;
e) diminuzione delle ore di sostegno ed intervento educativo rivolti agli alunni certificati;
f) blocco degli stipendi;
g) blocco della vacanza contrattuale;
h) blocco degli scatti di anzianità;
i) concorsone per 11.000 aspiranti docenti in luogo dell’immissione in ruolo dei precari;
j) transito obbligatorio dei docenti inidonei nei ruoli degli assistenti amministrativi e tecnici con congelamento perpetuo dello stipendio;
• VISTE le recenti esternazioni del Presidente del Consiglio Mario Monti nel corso della trasmissione “Che tempo che fa” secondo il quale nella scuola: “(…) c’è grande spirito conservatore e grande indisponibilità a fare anche due ore in più la settimana (…) e inoltre “(…) i corporativismi spesso usano i giovani per perpetuarsi, per non adeguarsi a un mondo più moderno (…)”;
• VISTA la falsa informazione secondo cui il lavoro docente si limita solo alle sole 18 ore di lezione frontale, mentre per contratto i docenti:
- preparano la lezione, le esercitazioni ed i compiti in classe;
- correggono i compiti e le verifiche;
- ricevono i genitori;
- partecipano alle riunioni degli organi collegiali (collegi dei docenti e consigli di classe ordinari e straordinari, riunioni di dipartimento);
- programmano attività didattiche ed extradidattiche;
- espletano attività di progettazione,ricerca, valutazione, documentazione, aggiornamento;
e inoltre per l’ampliamento dell’offerta formativa e per andare incontro alle esigenze di tutti gli studenti:
- organizzano viaggi d’istruzione, visite guidate, scambi culturali, stage lavorativi e vi accompagnano gli alunni;
- partecipano ai corsi di aggiornamento non retribuiti e per lo più non in orario di servizio;
- collaborano con gli enti locali, le associazioni, le realtà territoriali, gli istituti di cultura, ecc.

Nella convinzione che la marcia indietro governativa sia solo temporanea, dettata dall’esigenza di conseguire un consenso elettorale, i docenti dell’ I.M. “Virgilio” di Pozzuoli

propongono al Collegio dei docenti


fino a giugno (decidendo di riunirsi entro fine gennaio per valutare eventuali modifiche), la seguente forma di protesta che, fatte salve le attività già avviate per le quali sono già stati presi impegni economici, di fatto si sostanzia in:
• blocco delle ore di sostituzione a pagamento dei colleghi assenti;
• blocco dei progetti che attingono al F.I.S. ;
• autosospensione di ogni attività didattica aggiuntiva (corsi di recupero, sportelli didattici);
• sospensione dei viaggi di istruzione e delle uscite didattiche (ad eccezione degli scambi culturali e/o stage linguistici);
• autosospensione della partecipazione dei docenti interni ai PON;
• eliminazione dei CdC straordinari;
• blocco delle cariche aggiuntive che non rientrano negli obblighi della funzione docente (tranne i collaboratori del dirigente scolastico, le funzioni strumentali, i coordinatori di indirizzo, i docenti impegnati nelle attività di orientamento in ingresso e negli open day, i referenti del sito web);
• sospensione della correzione delle prove INVALSI.

I docenti, inoltre, propongono le seguenti azioni di comunicazione e sensibilizzazione nei confronti degli studenti, dei genitori, delle istituzioni e del territorio:
• pubblicare il documento nel sito web della scuola;
• comunicare agli studenti e ai loro genitori i motivi della protesta;
• promuovere una rete di collegamento con gli altri istituti cittadini;
• inviare il documento al MIUR.
Pozzuoli, 28 novembre 2012
I docenti dell’ I.M.S. “Virgilio”
La proposta viene accettata, con un solo voto contrario, dal Collegio dei Docenti riunitosi il 4/12/2012.

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