Richiesta Dad per alunni fragili

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All’Albo
Ai genitori e agli alunni
E pc a tutto il personale

 

Stanno pervenendo a questa istituzione scolastica numerose richieste di attivazione della Didattica a Distanza da parte di genitori di alunni “fragili” o “conviventi di persone fragili”.
Si ritiene pertanto opportuno richiamare quanto previsto dalla normativa in materia e allegare la modulistica da utilizzare. La normativa vigente (DL 8 aprile 2020, n. 22, come convertito con modificazioni in legge 6 giugno 2020, n. 41 - Ordinanza n. 1 del 5 gennaio 2021 Regione Campania Nota ministero istruzione n.134 del 9.10.2020) prevede che le scuole attivino forme di DDI (Didattica Digitale Integrata) per gli alunni con patologie gravi o in condizione di immunodepressione certificata i quali, per il rischio di contagio particolarmente elevato, sono impossibilitati a frequentare le lezioni in presenza.
Tale condizione deve essere valutata e certificata dal pediatra o dal medico di base, in raccordo con il Dipartimento di Prevenzione territoriale (DpT). La famiglia dello studente rappresenta immediatamente all’istituzione scolastica la predetta condizione in forma scritta e documentata dalle competenti strutture socio-sanitarie pubbliche.
Tali studenti, solo qualora nella certificazione prodotta sia comprovata l’impossibilità di fruizione di lezioni in presenza presso l’istituzione scolastica, possono beneficiare di forme di DDI ovvero di ulteriori modalità di percorsi di istruzione integrativi predisposti, avvalendosi del contingente di personale docente disponibile e senza nuovi e maggiori oneri per la finanza pubblica.
Per quanto riguarda invece gli alunni conviventi con soggetti fragili, si riporta di seguito la FAQ presente nel sito del Ministero dell’Istruzione:
“- È possibile richiedere l’attivazione della didattica a distanza se nel nucleo familiare c’è una persona fragile diversa dall’alunno? (data di pubblicazione 18/11/2020
La scuola prevede specifiche cautele per gli studenti in quarantena e per i cd. alunni fragili, ossia per coloro che vivono condizioni di immunodepressione dovuta a particolari patologie, tra cui quelle oncologiche, e terapie salvavita, anche quando singolarmente impossibilitati a frequentare. L’alunno convivente di un soggetto fragile, per la scuola, è formalmente un alunno come gli altri, non essendo interessato da condizioni cliniche che lo riguardano personalmente, sulla base delle quali attivare nei suoi confronti particolari diritti o cautele. La responsabilità di proteggere il convivente fragile dell’alunno, tuttavia, è generalizzata e condivisa: è in carico alla scuola, e si sostanzia nelle procedure e misure organizzative che gli istituti scolastici mettono in campo da mesi, per garantire che all’interno della scuola si sia al sicuro da eventuali contagi; è in carico altresì alla famiglia dell’alunno, cui compete la responsabilità di gestirlo dal momento dell’uscita da scuola, del rientro a casa e nell’extrascuola. Resta ferma, ad ogni modo, la possibilità che le istituzioni scolastiche, qualora in possesso della
a) richiesta dei genitori dell’alunno di attivazione della didattica a distanza;

b) Certificazione medica attestante la presenza di un convivente dell’alunno in condizione di fragilità, di mezzi idonei e, soprattutto, se in grado di gestire materialmente la complessità di eventuali soluzioni organizzative,
le scuole possono nella propria autonomia – con il pieno coinvolgimento del collegio dei docenti e dei consigli di classe – mettere in atto soluzioni analoghe a quanto si prevede per gli alunni cd. fragili o in quarantena.”.
In sintesi, possono richiedere l’attivazione di Percorsi di didattica Digitale Integrata gli alunni con patologie gravi o in condizione di immunodepressione certificata o conviventi con soggetti con patologie gravi o in condizione di immunodepressione certificata.
Tale condizione deve essere valutata e certificata dal pediatra o dal medico di base, in raccordo con il Dipartimento di Prevenzione territoriale (DpT). Dalla documentazione medica si deve evincere esplicitamente l’impossibilità di frequentare le lezioni in presenza.
La famiglia dello studente rappresenta immediatamente all’istituzione scolastica la predetta condizione in forma scritta e documentata dalle competenti strutture socio-sanitarie pubbliche.
Si allega la modulistica da utilizzare da parte degli alunni che rientrano nelle suddette condizioni:
1) Modulo alunni fragili
2) Modulo alunni conviventi con soggetti fragili
Si richiama l’attenzione sul fatto che la certificazione medica deve prevedere esplicitamente l’impossibilità della frequenza delle lezioni in presenza (i certificati possono anche prevedere, in alternativa, l’adozione di diverse misure quali obbligo di mascherina FFP2, visiera, guanti, maggiore distanziamento).
Si precisa infine che l’attivazione dei percorsi di DDI per gli alunni che ne hanno diritto prevedono la fruizione delle attività di Dad sincrona nelle settimane nelle quali ne fruisce l’intera classe dell’alunno/a e l’attivazione di percorsi asincroni (invio materiale didattico e svolgimento autonomo di attività assegnate) nelle settimane nelle quali la classe è in presenza. Detta modalità potrà essere integrata da eventuali altri interventi individualizzati in didattica sincrona, con docenti della scuola con ore a disposizione.
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Dott.ssa Stefania Manuela Putzu

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